607 PASSO 3 CROCI LAGO SORAPISS
Oggj si parcheggia al Passo Tre Croci e circa al km 131 giriamo a destra sul sentiero cai 215 che ci porterà fino alla meta. Il percorso è abbastanza impegnativo; parte su strada forestale ma presto diviene un sentiero, spesso con fondo pietroso e radici affioranti. Dal mio waypoint 212 al 214 ci sono anche tratti attrezzati con cordino metallico e scale per oltrepassare alcuni tratti impegnativi. Giunti al lago, di bellissimo colore bianco verde azzurro, si prova a fare il periplo ma il sentiero non è affatto agevole, poco evidente e quindi evitiamo. Ristoro possibile al piacevole rifugio Vandelli e rientro per stesso percorso dell'andata.
Estratto da www.it.wikipedia.org
Il lago di Sorapiss (in tedesco: Sorapissee) è un lago del nord Italia, nel Gruppo del Sorapiss delle Dolomiti, in provincia di Belluno, in Veneto, a 12 km da Cortina d'Ampezzo, a un'altitudine di 1923 m.s.l.m., in un suggestivo scenario naturale.
Il lago Sorapiss si trova a sud-est della città di Cortina d'Ampezzo, nel mezzo del Gruppo del Sorapiss, in un calderone di alte scogliere. La vetta più alta del gruppo è alta 3205 metri punta Sorapiss, a sud è Croda Marcora (3154 m). La stessa catena montuosa del Sorapiss è delimitata a nord - est dalla val d'Ansiei e a sud-ovest dalla valle del Boite. A ovest, la catena montuosa Faloria la separa da Cortina d'Ampezzo. A sud-est, dietro il Sorapiss, si trova il blocco di 3263 metri dell'Antelao e la catena montuosa delle Marmarole.
Nelle immediate vicinanze del Lago di Sorapiss si trova il Rifugio Alfonso Vandelli, originariamente noto come Sorapisshütte. Il piccolo lago è circondato da una corona di alte montagne Ra Zesta (Cesta), Cime Ciadin del Loudo. Si congela densamente in inverno, lo specchio ghiacciato rimane fino all'inizio dell'estate.[1]
Accesso
Il percorso standard per il lago è il sentiero n. 215 del Club Alpino Italiano (CAI). Esso inizia dal passo Tre Croci. Ci vogliono 2 ore di cammino per il Rifugio Vandelli (1928 m), da qui al Lago Sorapiss (1923 m). Questo percorso fa parte dell'Alta via n. 3 delle Dolomiti (Höhenweg Nr. 3).
Sulla strada principale dalla cima del passo verso Misurina, il sentiero si apre a poche centinaia di metri sulla destra. Su una strada forestale raggiungiamo un ampio campo con uno spettacolare panorama del Monte Cristallo e delle montagne sopra Misurina. Attraverso i boschi passiamo davanti alle antiche fortificazioni italiane della prima guerra mondiale (1915–1917), che costituivano il sistema di difesa del Passo Tre Croci. (I bunker possono essere attraversati dall'esterno, ma i loro ingressi sono ufficialmente chiusi a causa del pericolo di crolli). Lasciata la foresta, raggiungiamo i piedi delle enormi pareti rocciose della Cima di Marcoira, e poi una piccola salita ci porta verso l'alto tra le torri della Cima del Laudo. Il sentiero ti porta su una ripida scogliera, con scale e una corda guida attaccata alle parti pericolose per aiutarti a procedere. L'ultima sezione è ancora più ripida, ma senza difficoltà. Il percorso termina al Rifugio Vandelli, gestito dalla sezione veneziana del Club Alpino Italiano.[2]
Nelle immediate vicinanze del rifugio, al bivio del sentiero contrassegnato da un cartello, si può andare direttamente al lago. Il luogo è anche chiamato "Arena Sorapiss" perché offre maestose viste panoramiche sui Monti Sorapiss (La Cesta, Tre Sorelle), più a nord verso le Tre Cime di Lavaredo; di fronte a loro le falesie dei Cadini (Cadin della Neve, Eötvös); più a nord-est si trovano le vette più meridionali delle Dolomiti di Sesto, lo Zwölferkofel e la Cima Auronzo. Il piccolo lago è facile da passeggiare. Tra le scogliere costiere riflesse nell'acqua incredibilmente blu c'è il "dito di Dio".[3]