Pania della Croce Loop via 126
7.2 mi
Distance
2 hrs 52 min
Time
terrain
2,526 ft
Elev Gain
Overview
This is a difficult loop trail to Pania della Croce in Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
This trail goes by Baita Pania, Grotta del Pastore, Enrico Rossi, Omo Morto, Focetta del Puntone, Buca delle Tre Finestre, Foce di Mosceta, and 58 Buca del Cane del Canal delle Verghe.
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Public Tracks
Anello Piglionico/Focetta del Puntone/Pania della Croce/Foce di Mosceta/Piglionico
Il punto di partenza per l'escursione, che ci porterà in vetta alla Pania della Croce, è la località Piglionico 1127mt, Molazzana (LU), alla quale si arriva tramite una stretta strada, asfaltata prima e sterrata nell'ultimissimo tratto (ricordarsi di pagare i 3€ di sosta giornaliera a inizio strada). Lasciata l'auto nei pressi della cappella votiva a ricordo dei partigiani del gruppo Valanga, si percorre il sentiero condiviso dai sentieri 7 e 127 fino al bivio degli stessi, dal quale si continuerà sulla traccia 7; la salita nel bosco di faggi è costante e non particolarmente impegnativa. All'uscita della faggeta ci troviamo davanti lo spettacolo dei prati sottostanti la Pania Secca e il Puntone di Mezzo al Prato (conosciuto anche come naso dell'Omo Morto) e poco più a destra si intravede il rifugio Enrico Rossi alla Pania 1609mt, dal quale dopo una breve sosta per rifocillarsi, si continua a salire fino a raggiungere la Focetta del Puntone 1607mt. Poco dopo quest'ultima, ci troviamo al bivio col sentiero 126 che intraprenderemo e ci porterà a salire lungo il Vallone dell'Inferno fino a raggiungere il Callare della Pania 1832mt: la salita è costante e impegnativa su fondo di sassi e nell'ultimo tratto si fa erta, necessita di buon allenamento e prestare molta attenzione ai falsi appoggi per evitare distorsioni. Giunti al Callare della Pania proseguiamo verso la vetta della Pania della Croce 1859mt seguendo il sentiero non tracciato ma comunque riconoscibile: la vista è mozzafiato e spazia dalle cime circostanti fino al mare e di sicuro, in giornate limpide, è ancora di più incredibile. La sosta in vetta è d'obbligo e se fortunati, è anche possibile ammirare i mufloni che popolano la zona. Una volta tornati al Callare e ammirata la visuale sul Pizzo delle Saette, si continua sul sentiero 126 che , con il suo zig-zagare ci porta fino alla Foce di Mosceta 1189mt e poco dopo ancora, al rifugio Giuseppe del Freo - Pietrapana 1180mt (dove si può mangiare e far scorta di acqua); la discesa è su fondo ciottoloso prima ed erboso poi, abbastanza impegnativa e richiede la massima attenzione e allenamento. Dopo una sosta al rifugio ritorniamo alla Foce e prendiamo il sentiero 9 e successivamente il sentiero 127, che snodandosi nel bosco con una serie di saliscendi non troppo impegnativi, ci riporta al bivio dei sentieri 7 e 127 e infine al punto di partenza.
Il giro richiede un livello di allenamento medio/alto per i dislivelli affrontati, la lunghezza del cammino e il fondo che in alcuni tratti richiede molta attenzione.
L'interesse naturalistico e geologico è molto alto e le visuali offerte sono mozzafiato.
Anello Pania della Croce da Piglionico
Partenza dal parcheggio del Piglionico ( pagare il biglietto alla colonnina apposita all'inizio della strada ) si prende il CAI 7 che in salita prima all'interno della faggeta e poi fuori dal bosco nel paleo ci condurrà al Rifugio Rossi alla Pania .
Si prosegue dapprima sempre sul solito CAI 7 e poi arrivati all'incrocio con il CAI 139 noi proseguiamo a diritto per il CAI 126 nel canalone chiamato Valle dell'Inferno .
Questo è una salita su pietraia fino al crinale per poi arrivare alla cima della Pania .
Se la visuale è libera da nubi la vista spazia a 360 ° dal mare a tutte le vette apuane e all' Appennino .
Tramite il solito CAI 126 si scende dalla parte opposta da cui siamo arrivati tramite un impegnativa discesa a zig zag in una pietraia fino ad arrivare al Rifugio Del Freo .
Da questo ritornando sui propri passi per qualche decina di metri si prende il CAI 127 che coesiste insieme al 9 fino a che non si dividono e noi dobbiamo rimanere sul 127 che devia a destra .
Questo sentiero che dal Del Freo ci riporta al Piglionico è un sentiero bellissimo nel bosco di faggio tutto a mezza costa da cui ogni tanto si aprono dei panorami mozza fiato sul Monte Sumbra e Fiocca .
Giro molto appagante per tutti gli ambienti percorsi , dal bosco di faggio alle praterie sommitali ai canaloni rocciosi .